“CHIROPRATICA” Una pratica poco conosciuta ma dagli effetti sorprendenti. Cos’e` e benefici.

CHIROPRATICA
CHIROPRATICA" Una pratica poco conosciuta ma dagli effetti sorprendenti. Cos'e` e benefici.

Rossella 5/10/18

Si scrive Chiropratica, si legge insieme di scienza, arte e filosofia, basata sulla stimolazione della capacità innata del corpo di auto-guarirsi.

La differenza con la medicina tradizionale è nel fatto che quest’ultima si concentra sull’anestetizzazione del sintomo, mentre nella disciplina nata negli Stati Uniti nel 1895, rientrante tra le arti mediche, l’approccio è globale e riguarda le persone, la vita e il modo di affrontarla. In Italia è riconosciuta come professione sanitaria primaria dal 2007.

Un’arte medica che può trattare vari problemi del fisico.

La differenza con la medicina tradizionale è nel fatto che quest’ultima si concentra sull’anestetizzazione del sintomo doloroso.

Vi è infatti la convinzione che la chiropratica sia legata, in particolare, a mal di schiena, di testa, ernie o sciatalgie, ma è una convinzione errata.

La disciplina è in grado di occuparsi di tutta la salute del paziente e, per limitarsi ad un esempio, il momento che stiamo vivendo, quello del ritorno a scuola, porta naturalmente ad occuparsi della salute dei nostri figli.

Visto il peso degli zaini e il cambiamento di stile di vita, la necessità di prevenire le scoliosi e le asimmetrie posturali che ne possono derivare può essere un argomento adeguato per un consulto con un chiropratico.

Il trattamento, che vede una componente significativa nella responsabilizzazione delle persone all’attenzione alla salute globale (attraverso la corretta alimentazione, il movimento, il riposo e la regolarità dei controlli), agisce tramite aggiustamenti vertebrali specifici tali da far risvegliare nell’organismo il suo potenziale vitale di auto-guarigione.

I chiropratici usano le mani e l’arte appresa, permettendo all’intelligenza innata di agire nel corpo (attraverso la miglior interazione dei sistemi nervoso e muscolo-scheletrico) e rilasciare impulsi nervosi capaci di riorganizzare le funzioni vitali corporee in modo naturale.

Secondo la chiropratica, l’equilibrio psicofisico può essere ripristinato manipolando adeguatamente l’apparato muscolo-scheletrico. Particolare attenzione viene data alla relazione tra colonna vertebrale e sistema nervoso.

LA CHIROPRATICA NON È SOLO MANIPOLAZIONE DELLA COLONNA

La manipolazione della colonna vertebrale è alla base della chiropratica e dei suoi effetti benefici.
Tuttavia, secondo molti chiropratici, un aiuto al benessere della persona deriverebbe anche dalla combinazione tra la suddetta manipolazione e una dieta adeguata, esercizio fisico costante e l’adozione di uno stile di vita sano.

Indicazioni
Secondo chi la pratica e la promuove, la chiropratica sarebbe particolarmente indicata in caso di:

Dolore alla zona lombare della schiena;

Dolore al collo; Dolore o disturbi della spalla;

Protrusione discale e, in generale, le discopatie non particolarmente gravi;
Dolore agli arti inferiori;

Sciatalgia;

Dolore o problemi alle anche, alle ginocchia e/o alle articolazioni del piede (caviglie);
Dolore o problemi ai gomiti, ai polsi e/o alle mani; Fibromialgia.
Inoltre, secondo alcuni chiropratici, il trattamento che propongono sarebbe utile anche in presenza di:

Asma;
Allergie;
Coliche nel neonato;
Mal di testa e/o emicrania;
Ipertensione;
Mestruazioni dolorose;
Depressione, ansia, disturbi dell’ansia e/o fobie;
Patologie gastrointestinali.
Come si esegue?

La chiropratica è un trattamento che, in genere, si suddivide in un ciclo di almeno 10 sedute.

La prima seduta è diversa da tutte le altre, perché prevede una fase preliminare in cui il chiropratico indaga sullo stato di salute del paziente ed esegue una sorta di anamnesi medica.

Questa fase preliminare ha un’importanza fondamentale, in quanto permette al terapeuta di stabilire su quali punti della colonna vertebrale è bene agire, per essere di beneficio al paziente.

CARATTERISTICHE DI UNA TIPICA SEDUTA

La manipolazione della colonna vertebrale secondo la tecnica chiropratica è una sorta di massaggio, che interessa i muscoli, le ossa e/o le articolazioni della colonna e della schiena in generale.

Per poterla eseguire, il chiropratica fa spogliare e accomodare il paziente su una sedia o una lettino apposito.

Azioni sulla colonna vertebrale:

Spinte brevi ma taglienti. L’intento è migliorare le restrizioni articolari e migliorare la mobilità delle articolazioni;

Muovere gradualmente le articolazioni in direzioni diverse. Lo scopo è ridurre le tensioni all’interno delle articolazioni;

Allungare i muscoli in varie direzioni. La finalità è rinforzare i muscoli interessati e migliorarne la funzionalità.

SENSAZIONI DURANTE LE SEDUTE

Di norma, la chiropratica è indolore; tuttavia, per alcuni individui, è causa di dolore o fastidio. In caso di dolore o fastidio, è bene che il paziente comunichi con il chiropratico, riferendogli nei dettagli la sintomatologia avvertita.

Si segnala, inoltre, che la manipolazione della colonna vertebrale è spesso rumorosa. Si tratta delle articolazioni che scricchiolano per effetto del massaggio.

QUANTO DURANO LE SEDUTE?

In genere, la prima seduta di ogni ciclo di chiropratica dura tra i 30 e i 60 minuti; le sedute successive alla prima, invece, hanno una durata canonica tra i 15 e i 30 minuti.

Sulla durata delle sedute di chiropratica incide, principalmente, l’entità e il numero di problematiche esposte dal paziente, al momento dell’anamnesi medica.

CHIROPRATICA" Una pratica poco conosciuta ma dagli effetti sorprendenti. Cos'e` e benefici.
CHIROPRATICA” Una pratica poco conosciuta ma dagli effetti sorprendenti. Cos’e` e benefici.

Rischi e complicazioni

La manipolazione della colonna vertebrale, prevista in caso di chiropratica, presenta alcuni rischi. Infatti, potrebbe dare luogo a diversi effetti avversi e ad alcune serie complicazioni.

EFFETTI AVVERSI

Per effetti avversi, i medici intendono problematiche di lieve entità.
I principali effetti avversi della chiropratica consistono in:

Rigidità o indolenzimento a livello del collo e/o della schiena;

Aumento temporaneo della sensazione dolorosa, per la quale il paziente si era sottoposto al trattamento;
Senso di stanchezza generalizzato.

Questi effetti tendono a comparire entro 4 ore dal termine della manipolazione e a risolversi spontaneamente nell’arco di uno o due giorni.

Secondo certi studi statistici, circa il 50% delle persone sottoposte a chiropratica lamenta almeno uno dei sopraccitati disturbi.

10 benefici provati della chiropratica

1) SCIATICA
2) DOLORI LOMBARI E AL COLLO
3) MAL DI TESTA
4) COLICHE E OTITE
5) CONDIZIONI
NEUROLOGICHE
6) PRESSIONE SANGUIGNA
7) PREVENZIONE ALLA CHIRURGIA
8)SPALLA CONGELATA
9) SCOLIOSI
10) PERFORMANCE SPORTIVA

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